Raimondo I di Bigorre

Raimondo I
Conte di Bigorre
In carica 940956
Predecessore Donat III Llop
Successore Luigi
Nascita inizio secolo X
Morte 956 circa
Dinastia Casato di Bigorre (Guascogna ?)
Padre Donat III Llop
Madre Lupa di Navarra
Coniuge Garsenda (Faquilena) d'Astarac
Figli Luigi e
Arnaldo

Raimondo I (spagnolo Raimundo, francese Raymond, catalano Ramon, e occitano Raymund; inizio secolo X956 circa) fu Conte di Bigorre dall'940 alla sua morte.

OrigineModifica

Raimondo, secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, era il figlio del Conte di Bigorre, Donat III Llop e della moglie, Lupa di Navarra[1], come viene confermato anche dal Codice di Roda[2].
Donat III Llop de Bigorra, secondo la Histoire de la Gascogne depuis les temps les plus reculés jusqu'à nos jours. Tome 1, era figlio del Conte di Bigorre, Llop I Donat[3] e della moglie, di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti.
Lupa di Navarra, secondo il Codice di Roda, era figlia illegittima del Re di Pamplona, Sancho I Garcés e di una sua ancella[4].

BiografiaModifica

Suo padre, Donat III Llop, morì intorno all'anno 940 e secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, Raimondo gli succedette come Raimondo I[5].
Nel 945, Raimondo fece una donazione all'abbaye des bénédictins de Saint-Savin en Lavedan e, nel documento n° V, del Cartulaire de l'abbaye des bénédictins de Saint-Savin en Lavedan (945-1175), si cita col titolo di conte di Bigorre (Raymundus Vigorritanus comes)[6].

Verso il 950, Raimondo, secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, dovette cedere un allodio al conte di Comminges, Arnaldo I di Carcassonne, in compenso ad alcuni danni arrecati alle proprietà del conte di Comminges[7].

Tra il 955 ed il 956, Raimondo, ancora secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, fece delle donazioni alla chiesa di Sainte-Marie d'Auch[7], e, sempre secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, in quello stesso anno morì[8].

Matrimonio e discendenzaModifica

Raimondo, secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, aveva preso moglie, verso il 930[7], e, secondo il Codice di Roda, era Garsenda, figlia di Arnaldo conte d'Astarac[4]; ancora secondo LA VASCONIE. TABLES GÉNÉALOGIQUES, verso il 945 aveva sposato in seconde nozze Faquilena, anche lei figlia di Arnaldo conte d'Astarac[7]; la questione non è molto chiara, in quanto Raimondo avrebbe sposato due sorelle, oppure, la stessa persona era stata chiamata in due modi diversi, come chiarisce la nota del Codice di Roda[9].
Dopo essere rimasta vedova, nel 958, Garsenda (Faquilena) d'Astarac sposò il cognato, Oriol[8] († 997), antenato dei conti di Aura e visconti di Labart[10].
Raimondo dalla moglie Garsenda (Faquilena) d'Astarac ebbe due figli[11][12]:

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica