Alpheus heterochaelis

specie di animale della famiglia Alpheidae
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Gambero pistola
Alpheus heterochaelis.jpg
Alpheus heterochaelis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Caridea
Superfamiglia Alpheoidea
Famiglia Alpheidae
Genere Alpheus
Specie A. heterochaelis
Nomenclatura binomiale
Alpheus heterochaelis
Say, 1818

Il gambero pistola (Alpheus heterochaelis Say, 1818) è un crostaceo della famiglia Alpheidae;[1] originario dell'oceano Atlantico occidentale, è diffuso nella Carolina del Nord, nelle Isole Bermuda, in Brasile e nelle Indie occidentali.[2]

Il gambero pistola deve il suo nome alla peculiare caratteristica di una delle sue chele, indifferentemente la destra o la sinistra, che è molto più grande dell'altra; con essa, aprendola e poi chiudendola velocemente, il crostaceo può produrre delle onde d'urto di devastante potenza, letali per piccoli animali. Il fenomeno è causato dall'esplosione delle bolle di cavitazione generatesi nel flusso d'acqua, che può raggiungere la velocità di 115 km/h, la pressione sonora di 210 dB e la temperatura di circa 4 400 °C.[3]

Altra peculiarità dell'Alpheus heterochaelis è quella di avere gli occhi tra i "più veloci" del regno animale, avendo una frequenza d'aggiornamento di 160 Hz, ovvero in ogni secondo 160 immagini passano attraverso il nervo ottico dell'animale.[4]

Sebbene il nome di "gambero pistola" sia spesso riferito a tale specie, in generale si identificano con lo stesso nome anche altri crostacei delle famiglie Alpheidae e Palaemonidae,[5] che condividono con l'Alpheus heterochaelis la stessa peculiarità, come ad esempio il Synalpheus parneomeris,[6] e il Synalpheus pinkfloydi.[7]

DistribuzioneModifica

Il gambero è originario dell'oceano Atlantico occidentale ed è diffuso nelle acque della Carolina del Nord, nelle Isole Bermuda, in Brasile e nelle Indie occidentali, maggiormente abbondante all'inizio dell'estate per poi diminuire verso la fine di luglio.[2]

L'Alpheus heterochaelis predilige un habitat protetto con fondali poco profondi quali barriere coralline, letti di ostriche, fondali fangosi o ricoperti di alghe o conchiglie, paludi salate oppure fangose.[2]

DescrizioneModifica

 
Esemplare di Alpheus heterochaelis della lunghezza di circa 28 mm

Il carapace del gambero solitamente ha una lunghezza compresa tra i 6 mm e i 20 mm, anche se sono stati osservati esemplari adulti di dimensioni ben più considerevoli, che raggiungevano lunghezze comprese tra i 3 cm e i 5 cm. Il carapace è traslucido, liscio e senza spine, di colore verde scuro. Gli uropodi terminano con la punta arancione e blu e il rostro è di piccole dimensioni. Ha la peculiare caratteristica che una delle sue chele, indifferentemente la destra o la sinistra, è molto più grande dell'altra e raggiunge dimensioni pari a circa la metà del corpo; tale fenomeno è detto "eterochelia". Studi condotti su esemplari di gamberi pistola non hanno identificato organi uditivi.[2]

La chela maggiore, detta "schioccante" è asimmetrica; una parte è fissa (propus) mentre l'altra metà (dattilo) può flettersi incastrandosi come uno stantuffo in un piccolo alloggiamento della parte fissa. Contraendo un apposito muscolo, il gambero mette in tensione il dattilo, sganciandolo dall'alloggiamento del propus al momento dello "sparo". L'energia accumulata durante la tensione si rilascia con potenza generando un flusso d'acqua verso l'obiettivo, contenente bolle di cavitazione; il flusso può raggiungere la velocità di 115 km/h, la pressione sonora di 210 dB e la temperatura di circa 4 400 °C, e colpisce l'avversario o la preda con effetti spesso letali.[3] Il fenomeno, in determinate condizioni, può provocare sonoluminescenza.[8] Il forte suono prodotto è causato non tanto dal rapido rilascio della chela, ma dal collasso delle bolle di cavitazione prodotte.[9]

La chela dell'animale, per proteggersi dall'elevato stress meccanico e termico prodotto dal suo schiocco, è costituita da un materiale composito a sandwich, con elevato potere di isolamento termico e di assorbimento dell'energia meccanica.[10]

Il contemporaneo schioccare delle chele degli esemplari di un banco di gamberi pistola può interferire con le apparecchiature sonar militari, problema questo evidenziato nel corso della seconda guerra mondiale, o con l'ascolto, effettuato per fini naturalistici, dei suoni emessi da specie animali più grandi, quali balenottere.[11]

BiologiaModifica

Gli Alpheus heterochaelis vivono principalmente in coppie monogame il cui maschio, maggiormente aggressivo e potente, si occupa di proteggere la compagna. La femmina è ricettiva solo per poche ore, subito dopo la muta. Le uova si schiudono circa quattro settimane dopo essere state deposte e le larve si nutrono esclusivamente dei loro tuorli. Si sviluppano molto rapidamente e attraversano i loro tre stadi larvali in circa cinque giorni. I giovani esemplari hanno chele di dimensioni uguali; con il tempo una di queste due si ingrandisce fino a raggiungere la lunghezza pari a circa la metà del corpo.[2]

Con la chela maggiore, il gambero pistola riesce a produrre delle onde d'urto simili a proiettili, con cui stordisce le prede quali vermi, gamberetti, granchi o altri crostacei e piccoli pesci, conducendo la caccia specialmente di notte.[2] Gli eventuali scontri tra gli esemplari maschi di Alpheus heterochaelis si risolvono senza danni evidenti, poiché la distanza alla quale i due avversari si fronteggiano assicura che i getti d'acqua scambiati reciprocamente risultino inoffensivi; è quindi una lotta ritualizzata che vede vincitore l'esemplare più aggressivo.[2]

Applicazioni in ingegneriaModifica

L’Alpheus heterochaelis è stato oggetto di molte ricerche scientifiche, alcune delle quali allo scopo di utilizzare le peculiarità di tale specie animale in ambito ingegneristico. Una di queste ricerche, condotta dall'agenzia statunitense Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA), si concentra sull'utilizzo dell'Alpheus heterochaelis come sistema radar per individuare sottomarini nemici.[12]

Nella cultura popolareModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) De Grave, Sammy, Alpheus heterochaelis, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  2. ^ a b c d e f g Indian River Lagoon Species Inventory: Alpheus heterochaelis
  3. ^ a b Matt Simon
  4. ^ (EN) Snapping Shrimp Have Some Of The Fastest Eyes In The Animal Kingdom, su IFLScience. URL consultato il 12 aprile 2021.
  5. ^ Focus - Le due armi segrete del gambero "pistolero"
  6. ^ (EN) The Journal of the Acoustical Society of America - The acoustics of the snapping shrimp Synalpheus parneomeris in Kaneohe Bay
  7. ^ Focus - Il gambero Pink Floyd uccide con il suono.
  8. ^ (EN) D. Lohse, B. Schmitz e M. Versluis, Snapping shrimp make flashing bubbles, in Nature, n. 413, 2001.
  9. ^ Versluis M, Schmitz B, von der Heydt A, Lohse D, How snapping shrimp snap: through cavitating bubbles, in Science 2000; 289(5487): 2114-7.
  10. ^ (EN) The snapping shrimp dactyl plunger: a thermomechanical damage-tolerant sandwich composite.
  11. ^ Trevor Cox, Pianeta acustico: Viaggio fra le meraviglie sonore del mondo, La scienza è facile, edizioni Dedalo, 2015, p. 104, ISBN 978-88-220-6858-3.
  12. ^ (EN) Rosie McCall, DARPA's New Scheme Involves Turning Snapping Shrimp Into Sub-Detecting Alert Systems (Yes, Really), su IFL Science, 26 marzo 2019.
  13. ^ (EN) Clauncher = Pistol Shrimp, su cheezburger.com. URL consultato il 20 settembre 2020.
  14. ^ (EN) Clauncher and Clawitzer, su Pokémaniacal, 13 luglio 2014. URL consultato il 20 settembre 2020.
  15. ^ Marco Perisse, Il gambero pistola e il suo super potere (raccontato dal film «Project Power» su Netflix), in GQ, 17 agosto 2020. URL consultato il 14 settembre 2020.

Voci correlateModifica

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